22 febbraio 2008

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La ragione del suo gesto? "Il motivo principale era confermare quello che sospetto da tempo: l’informazione italiana funziona per copia/incolla, le notizie rimbalzano da una fonte all’altra con superficialità e senza la minima verifica delle fonti." E anche farsi un po' di pubblicità, ammette candidamente: "E’ normale che volessi anche portare gente sul mio sito, non ci vedo nulla di male, dietro all’80% di quello che gira in rete c’è un marchio, un servizio, un sito".Che si trattasse di un tranello era abbastanza chiaro persino nei dialoghi del contro-video, che avvisava “Per la prossima volta vi consiglio di verificare le fonti”. Inoltre "la descrizione del video su YT e liberovideo era chiara: '…questo si che è un vero fake'". Infatti, dice Tuttoscemo, nessuno lo ha contattato per verificare la sua affermazione, ma alcuni giornalisti gli hanno chiesto il DVD per motivi puramente scenografici. Un solo giornalista si è dato da fare per rintracciarlo e Tuttoscemo gli ha raccontato la verità, "verità che avrei raccontato a chiunque mi avesse approcciato in modo professionale".