Visto che Dott. House non ne sbaglia una, il di lui disse che i neonati hanno gli anticorpi della madre che li proteggono per i primi 6 mesi.
E dopo?
Nel senso: da un un punto di vista evoluzionistico non sarebbe meglio se gli anticorpi sviluppati da certe mallattie fossero trasmissibili? Mi sembra una grossa lacuna del sistema.
Oppure anche le malattie hanno il diritto di esistere?
10 dicembre 2006
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9 commenti:
la malattia è dentro di te
ma situ semo o magnitu sassi?
genio... che domande esistenziali...
non è una questione esistenziale, ma evoluzionistica: se da madre in figlio si trasmettono tutti gli anticorpi (a dir la verità gli anticorpi sono temporanei, poi ci torno) succedono due cose: una selezione di quelli che alla malattia sopravvivono (e vabè) e poi l'estinzione della malattia, perchè non ci sarebbero più soggetti immuni da infettare.
E invece mia sorella mi ha spiegato che gli anticorpi si sviluppano solo su "richiesta" del corpo, da una specie di matrice, che NON è trasmissibile, ma si sviluppa in ogni persona quando si entra in contatto con >l'agente patogeno<.
Quindi il morbillo tocca di prenderlo, che vi piaccia o no.
no genio, sto sfondo fa cagare...
questo sfondo mi ha fatto venire un attacco epilettico...ma a parte questo...le malattie hanno lo stesso diritto di esistere delle cimici o dei batteri che ti fanno puzzare piedi e ascelle...trai le tue conseguenze...
Spero che tu abbia scelto appositamente questo sfondo per fissare lo "zero grafico assoluto".
mmmmm insomma... no se lese el menù...
Non sai usare i CSS.
Impara.
che cavolo di mia foto hai messo sul menù?
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